VOCE AI Governance Institute · Europa 2026 · v1.0

Dare agli agenti i mezzi per agire. Mantenere il controllo.

Definite i compiti che gli agenti IA possono svolgere, i dati a cui accedono e le decisioni che restano vostre. Il riferimento VOCE collega queste scelte a un’architettura concreta, per preparare un’implementazione controllata e capace di evolvere.

Capire con uno schema

Architettura apertaVendor-neutralMachine-readableQuadro europeo5 ottobre 2026
01

Otto principi prima della prima azione.

Identità prima dell’azione

Ogni agente o workload esecutivo riceve un’identità attribuibile, distinta dall’umano, dal modello o dal servizio che lo ha attivato.

Autorità minima

Strumenti, perimetri dati e limiti transazionali vengono concessi per compito e restano revocabili.

Interfacce contrattuali

API e messaggi tra agenti sono tipizzati, versionati, validati e osservabili.

Delega tracciabile

L’istituzione può ricostruire chi ha delegato quale autorità, a quale agente, per quale scopo e durata.

Esecuzione osservabile

Chiamate ai modelli, retrieval, tool use, handoff, approvazioni, errori, costi e azioni formano un record di esecuzione coerente.

Autorità umana

I workflow materiali identificano un responsabile, un percorso di escalation e un meccanismo di arresto eseguibile.

Reversibilità

Un modello, uno strumento o un fornitore può essere limitato o sostituito senza ricostruire l’istituzione attorno a esso.

Mappatura regolatoria

Gli obblighi europei vengono associati al ruolo, al settore e alla classificazione effettiva del sistema.

02

I dieci livelli del controllo agentico.

01

Contratti API e strumenti

OpenAPI 3.2.x e JSON Schema rendono esplicite le capacità. Le scritture materiali definiscono schema, errori, idempotenza, versioning, rate limit e limiti transazionali.

02

MCP

MCP 2026-07-28 fornisce il livello modello-strumenti-contesto. Il core stateless facilita la scalabilità HTTP; l’autorizzazione resta un controllo istituzionale.

03

A2A

A2A 1.0 organizza discovery e scambio di task tra agenti di vendor diversi. AgentCard, handoff, cancellazione, provenienza e policy dati tra agenti diventano oggetti di governance.

04

Workload identity

SPIFFE/SPIRE può attribuire identità crittografiche a breve durata agli attori software. Identità umana e software restano distinguibili durante tutta la delega.

05

Autorizzazione

Le best practice OAuth e la policy-as-code separano autenticazione e permesso. La decisione diventa esplicita: principal, action, resource e context, con deny di default e step-up approval per le azioni sensibili.

06

Dati, memoria e RAG

Provenienza, versione, diritti, cancellazione, retention, scadenza della memoria e routing regionale accompagnano l’informazione dal sistema sorgente fino al retrieval e alla memoria agentica.

07

Osservabilità e audit

Trace in stile OpenTelemetry registrano agente, workflow, modello, retrieval, tool call, approvazioni, latenza, costo ed eccezioni sotto una policy separata per i dati sensibili.

08

Continuous assurance

Valutazioni di task, test dei permessi, prompt injection, red team, regression, incident replay e kill switch testato seguono ogni cambiamento materiale.

09

Autorità economica

Il budget diventa un permesso. L’istituzione governa costo per task completato, budget per agente, retry, model routing, anomalie e concentrazione dei fornitori.

10

Quadro regolatorio europeo

AI Act, GDPR, DORA e NIS2 si applicano quando ruolo dell’organizzazione, caso d’uso e settore li rendono pertinenti. Le evidenze di compliance si collegano all’architettura.

03

Cinque livelli operativi, cinque carichi di controllo.

A0 · Assistant

Generazione o retrieval senza autorità d’azione esterna. Minimo: identità di sessione, confine dei dati, provenienza e review dell’output.

A1 · Agente connesso a strumenti

Lettura o strumenti a basso impatto. Aggiungere inventario, autorizzazione per tool, trace, limiti e revoca.

A2 · Agente con autorità delegata

Azioni business sotto autorità limitata. Aggiungere workload identity, policy decision point, limiti transazionali, approval gate, idempotenza e rollback.

A3 · Sistema multi-agente

Più agenti coordinano modelli e strumenti. Aggiungere governance MCP/A2A, catena di delega, osservabilità comune, routing policy e valutazione continua.

A4 · Rete agentica critica

Conseguenze regolamentate, finanziarie, cliniche, infrastrutturali o di servizio pubblico. Aggiungere owner a livello board, assurance indipendente, esercizi incident, exit plan, evidence pack e arresto d’emergenza testato.

04

L’Europa aumenta l’onere della prova.

L’AI Act non trasforma ogni agente in un sistema high-risk. Richiede però una qualificazione esplicita di ruolo e classificazione. Per i sistemi soggetti agli obblighi high-risk, l’architettura legale comprende logging, informazioni ai deployer, human oversight e obblighi del deployer. Gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 si applicano dal 2 agosto 2026 ai sistemi interessati. Gli obblighi GPAI si applicano dal 2 agosto 2025 e i poteri di enforcement della Commissione dal 2 agosto 2026.

I layer settoriali restano decisivi. Un’entità finanziaria soggetta a DORA resta responsabile del rischio ICT di terze parti anche quando un agente, un cloud provider o un model vendor esegue il lavoro tecnico. Registro delle dipendenze, clausole contrattuali, resilienza e strategia di uscita entrano quindi nella governance agentica.

RuoloProvider, deployer, importatore, distributore, GPAI provider o integratore downstream?
RischioUso vietato, high-risk, obblighi di trasparenza, GPAI o altra categoria?
SettoreFinanza, sanità, lavoro, servizio pubblico, infrastruttura critica o impresa generale?
EvidenzeQuali log, test, approvazioni umane, registri fornitori e incident devono essere conservati?
05

Il board dovrebbe poter richiedere un unico evidence pack.

01Inventario di agenti, modelli e strumenti.
02Mappa di identità e deleghe.
03Matrice permessi e limiti transazionali.
04Inventario dei contratti API, MCP e A2A.
05Mappa di dati, memoria e residency.
06Mappa di approvazioni umane, escalation e arresto.
07Schema di osservabilità e audit.
08Risultati di evaluation, red team e regression.
09Registro vendor, versioni e concentrazione.
10Costo per task e controlli di budget.
11Memo su ruolo regolatorio e applicabilità UE.
12Evidenze di test kill switch, rollback ed exit.
06

Riferimenti tecnici ed europei primari.

La VOCE Agent Infrastructure Reference è un’architettura di riferimento pubblica VOCE. Non è uno standard armonizzato dell’Unione europea, un parere legale, uno schema di certificazione o un sostituto di una revisione professionale settoriale.

VOCE · Orchestrazione

La partitura si scrive prima che l’orchestra acceleri.

I sistemi agentici distribuiscono l’esecuzione tra modelli, API, identità e istituzioni. VOCE tratta l’architettura come una partitura: ogni attore conserva registro, ingresso, autorità e condizione di arresto definiti. Lo scopo è operativo: rendere la responsabilità ricostruibile.

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